{"id":493,"date":"2020-06-13T08:47:56","date_gmt":"2020-06-13T08:47:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=493"},"modified":"2025-04-28T09:51:33","modified_gmt":"2025-04-28T09:51:33","slug":"cavia-o-porcellino-dindia","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=493","title":{"rendered":"Cavia o Porcellino d&#8217;India"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Mammalia&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine: Rodentia<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sottordine: Hystricomorpha<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia: Caviidae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere: Cavia<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie: C. Porcellus<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 5-8 anni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Peso: 0,9-1kg maschio, 0,7-0,9kg femmina<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<br><\/strong>La cavia \u00e8 un roditore originario del sud America, della catena montuosa delle Ande, ma a differenza degli altri roditori (topo, criceti ecc.) \u00e8 strettamente erbivoro; in natura si nutre di erbe, radici e frutta.<br>Si tratta di un animale molto sociale, che tende a formare dei veri e propri branchi capeggiati da un maschio dominante e da un numero variabile di femmine, che comunicano fra di loro (e con l&#8217;uomo) attraverso una grande variet\u00e0 di squittii (gli scienziati hanno identificato almeno 11 diversi tipi di suono, ciascuno con un suo preciso significato) ed attraverso segnali olfattivi.&nbsp;<br>Sapendo ci\u00f2, risulta chiaro che per questi animali \u00e8 ideale la vita in gruppetti sociali, e che una cavia sola potrebbe soffrire la solitudine per la carenza di compagni. Se non potete dedicare all\u2019animaletto molto tempo e molte attenzioni, \u00e8 di gran lunga preferibile tenerne due insieme, perch\u00e9 si facciano reciprocamente compagnia. L\u2019impegno che comporta il mantenimento di due cavie \u00e8 praticamente lo stesso, e i due animali saranno pi\u00f9 felici.<br>Se si vogliono formare dei piccoli gruppi in cattivit\u00e0 sono preferibili gruppi formati da un maschio (castrato per evitare gravidanze sgradite) e una o pi\u00f9 femmine, gruppi di sole femmine o di 2-3 maschi purch\u00e8 non vengano introdotte femmine. La presenza di pi\u00f9 maschi adulti in gruppi contenenti femmine causer\u00e0 lotte che potrebbero portare a ferite o lesioni anche gravi.<br>Esistono varie razze, fra cui le pi\u00f9 comuni:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>A pelo corto e liscio (o Inglese): peli corti e ispidi, con varie colorazioni (beige, black, buff, chocolate, cream, red ecc.)<\/li>\n\n\n\n<li>Abissina: pelo \u201cricciuto\u201d dalle caratteristiche rosette (varie colorazioni)<\/li>\n\n\n\n<li>Baldwin o \u201ccavia nuda\u201d: priva di pelo<\/li>\n\n\n\n<li>Crested: Una singola rosetta di pelo che crea un ciuffetto sull&#8217;apice della testa<\/li>\n\n\n\n<li>Hymalaian: mantello totalmente bianco su cui spiccano le estremit\u00e0 (orecchie, parti distali degli arti e punta del muso) di colore nero. Occhi rosso rubino<\/li>\n\n\n\n<li>Peruviana: razza a pelo lungo, i cui peli possono superare i 10 cm e sono di solito lisci.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>A prescindere dalla razza scelta, le indicazioni gestionali sono esattamente identiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il requisito pi\u00f9 importante della gabbia \u00e8 lo spazio, che deve essere pi\u00f9 ampio possibile: le dimensioni minime sono di 80 x 40 x 40cm per una cavia, pi\u00f9 animali ovviamente richiederanno uno spazio proporzionalmente maggiore.&nbsp;<br>L\u2019altezza della gabbia non \u00e8 importante perch\u00e9 le cavie non saltano e non si arrampicano; un\u2019altezza minima di 25cm pu\u00f2 essere sufficiente; per lo stesso motivo la gabbia pu\u00f2 essere a cielo aperto, ma ovviamente in quel caso bisogner\u00e0 prestare attenzione a cani, gatti o altri animali domestici che possano sfruttare l&#8217;apertura per fare del male alla cavia.<br>La gabbia deve essere inoltre a prova di&#8230; denti! Le cavie rosicchiano molto facilmente il legno, quindi i materiali ideali sono il metallo o al limite la plastica molto dura.<br>Il fondo della gabbia deve essere solido (le cavie hanno zampe molto piccole, che possono rompersi o incastrarsi se si utilizzano griglie aperte) e riempito di materiale assorbente, morbido e innocuo per l\u2019animale. Materiali consigliati sono fieno di buona qualit\u00e0, pellet di tutolo di mais o carta riciclata truciolata; la lettiera va cambiata frequentemente, per garantire la corretta igiene dell&#8217;animale, allontanando le deiezioni.<br>All&#8217;interno della gabbia andr\u00e0 posizionato un rifugio, nel quale la cavia potr\u00e0 nascondersi in caso di insicurezza o paura, e nel quale dovr\u00e0 essere lasciata indisturbata.<br>La presenza di un luogo sicuro \u00e8 fondamentale per la salute e la sicurezza psicologica dell&#8217;animale; il materiale pu\u00f2 essere plastica, legno o cartone (da sostituire quando viene danneggiato) avendo cura di evitare sostanze tossiche come vernici o impregnanti.<br>Altri accessori possono essere ciotoline per il pellettato per cavie, abbeveratoi a goccia (le cavie tendono a defecare nelle ciotoline) e rastrelliere per il fieno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione casalinga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le cavie, soprattutto se appena acquistate e quindi non abituate all&#8217;ambiente nuovo, possono essere molto sensibili a rumori forti e alla confusione, nonch\u00e9 dalla presenza di potenziali predatori (cani, gatti, ma anche l&#8217;uomo pu\u00f2 essere percepito come tale finch\u00e8 non si crea un rapporto di fiducia).<br>Sar\u00e0 fondamentale quindi, soprattutto nel primo periodo, gestire la cavia in ambiente tranquillo, riparato e protetto.<br>Le temperature ideali vanno dai 18 ai 25\u00b0C, le cavie sopportano meglio le basse temperature piuttosto che temperature elevate (gi\u00e0 sopra i 27\u00b0C), che possono portare addirittura alla morte; in estate, sar\u00e0 quindi meglio posizionare la gabbia nel punto pi\u00f9 fresco della casa, evitando l&#8217;esposizione diretta al sole o a correnti d&#8217;aria (condizionatore) senza possibilit\u00e0 di fuga.<br>Altro dettaglio fondamentale \u00e8 la natura da roditore della cavia, che tender\u00e0 ad&#8230; assaggiare quello che capita a tiro, compresi fili elettrici e piante velenose, per preparare la stanza occorre:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>&#8211;<\/strong>Sollevare o coprire tutti i cavi e fili elettrici.<\/li>\n\n\n\n<li>Tenere chiuse le finestre, e recintare con rete metallica i balconi, per evitare cadute.<\/li>\n\n\n\n<li>Vigilare le scale, ed eventualmente chiudere l&#8217;accesso con un cancello.<\/li>\n\n\n\n<li>Togliere piante potenzialmente dannose, e altre sostanze tossiche (detersivi, candele ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Quindi, se non riusciamo a rendere la casa a prova di cavia, sar\u00e0 opportuno vigilarle a vista quando lasciate libere, cosa che comunque apprezzano tantissimo.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ricovero esterno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se si ha a disposizione un giardino, \u00e8 possibile creare un ricovero esterno, prestando attenzione ad alcuni accorgimenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Corvi, cornacchie e uccelli rapaci possono attaccare le cavie, cos\u00ec come gatti e altri predatori terrestri. Fondamentale quindi una recinzione che copra sia i lati che sopra lo spazio prescelto.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Se la cavia non \u00e8 abituata a mangiare erba fresca, questa va gradualmente introdotta nella dieta prima di consentirne il libero accesso al giardino.<\/li>\n\n\n\n<li>In estate bisogna garantire uno spazio fresco, per permettere alla cavia di sfuggire alle alte temperature, e in inverno il rifugio va adeguatamente coibentato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/guinea-pig-prospect-pet-sitting-brown-guinea-pig-png-1024_768-1-1024x768.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-500\" width=\"271\" height=\"203\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cavia \u00e8 un erbivoro obbligato, che grazie all&#8217;intestino molto sviluppato e ad una flora batterica intestinale specializzata, riesce a digerire la cellulosa, ma pu\u00f2 essere un animale&#8230; schizzinoso! Spesso se si introducono alimenti nuovi, possono rifiutare di mangiarli perch\u00e9 non li conoscono.<br>La base dell&#8217;alimentazione \u00e8 il fieno (fresco e di ottima qualit\u00e0), a cui si possono aggiungere verdure fresche soprattutto quelle ricche di vitamina C: cavoli, verze, peperoni, tarassaco e prezzemolo. Sono adatte anche sedano, indivia, finocchio e radicchio. Anche fra la frutta, \u00e8 meglio privilegiare quella ricca di vitamina C, come gli agrumi.<br>Scegliere la frutta e le verdure corrette \u00e8 importante, perch\u00e9 le cavie non sintetizzano la vitamina C, ed hanno bisogno di ingerirne almeno 30mg\/Kg di peso, e normalmente un&#8217;alimentazione equilibrata riesce a soddisfare questo fabbisogno, oltre a garantire il corretto consumo dei denti (che sono a crescita continua) e la salute dell&#8217;intestino.<br>In aggiunta a questa dieta si pu\u00f2 somministrare una modica quantit\u00e0 (mezzo cucchiaio al giorno) di pellet per cavie di elevata qualit\u00e0, ovviamente senza cereali e semi.<br><em>Qualsiasi altro alimento \u00e8 controindicato, poich\u00e9 oltre che superfluo pu\u00f2 essere dannoso per la salute della cavia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cambi di alimentazione<\/strong><br>I cambi di alimentazione vanno fatti sempre con molta gradualit\u00e0, per abituare l\u2019intestino. I nuovi alimenti vanno introdotti poco alla volta, controllando che le feci si mantengano normali. Fa eccezione il fieno, che pu\u00f2 essere offerto subito in quantit\u00e0 illimitata, e le miscele di semi e cereali, che possono essere eliminate bruscamente (purch\u00e9 la cavia sia abituata a mangiare altri alimenti).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche la cavia va dal veterinario<\/strong><br>Per questi animali non sono previste vaccinazioni, ma \u00e8 raccomandabile una visita dal veterinario (specializzato in animali esotici) per eseguire un esame delle feci, soprattutto in animali appena acquistati o che vivano in ambiente esterno.<br>I maschi sono fertili a partire dal secondo mese di et\u00e0, e le femmine gi\u00e0 a 5-7 mesi di et\u00e0; per creare gruppi non riproduttivi occorre dunque sterilizzare gli animali per tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IntroduzioneLa cavia \u00e8 un roditore originario del sud America, della catena montuosa delle Ande, ma a differenza degli altri roditori (topo, criceti ecc.) \u00e8 strettamente erbivoro; in natura si nutre di erbe, radici e frutta.Si tratta di un animale molto sociale, che tende a formare dei veri e propri branchi capeggiati da un maschio dominante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":491,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-493","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=493"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":815,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/493\/revisions\/815"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}