{"id":529,"date":"2020-06-13T13:03:09","date_gmt":"2020-06-13T13:03:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=529"},"modified":"2025-04-28T09:52:22","modified_gmt":"2025-04-28T09:52:22","slug":"il-coniglio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=529","title":{"rendered":"Coniglio"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Mammalia&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine: Lagomorpha<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia Leporidae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere&nbsp;<em>Oryctolagus&nbsp;<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie&nbsp;<em>O. cuniculus&nbsp;<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 9-10 anni<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione domestica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il coniglio \u00e8 ad oggi, il terzo animale da compagnia pi\u00f9 presente in Italia. Ha un carattere molto sociale, cerca ed ha bisogno di molta compagnia, e pu\u00f2 essere straordinariamente affettuoso, a patto di rispettare le sue esigenze.<br>Richiede una notevole quantit\u00e0 di attenzioni, non deve restare chiuso in gabbia tutto il giorno, deve essere \u201ceducato\u201d a fare in bisogni nella sua cassetta (anche se non sempre ci riesce) e non deve essere trattato come un giocattolo; per esempio, odia essere preso in braccio e se lasciato cadere pu\u00f2 fratturarsi facilmente arti o denti.<br>Per questo motivo non \u00e8 indicato come animale per bambini troppo piccoli (&lt;6-7 anni) senza la supervisione costante di un adulto.<br>All&#8217;interno della stessa specie sono state selezionate numerose razze, con caratteristiche molto differenti per taglia, colorazione e lunghezza del mantello, conformazione delle orecchie e del cranio ecc. Si va dalle razze giganti come il gigante delle fiandre che pu\u00f2 raggiungere gli 8-10kg, al nano olandese che pesa meno di un kg.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il<strong> benessere dell&#8217;animale<\/strong> vanno rispettate, oltre al bisogno di interazioni sociali, comportamenti quali il gioco, l&#8217;esplorazione e la corsa, che fanno parte integrante della vita di un coniglio sano.<br>Proprio in virt\u00f9 della sua natura sociale, il coniglio andrebbe gestito in coppie, preferibilmente formate in giovane et\u00e0, formate da animali di sesso opposto e sterilizzati (all&#8217;et\u00e0 giusta).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La gabbia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La gestione in gabbia \u00e8 consigliata solo durante le ore in cui il coniglio non \u00e8 sorvegliato, come per esempio durante la notte o durante operazioni potenzialmente stressanti o pericolose per il coniglio stesso (come pulizie della casa o lavori in corso), a meno di non avere una stanza dedicata esclusivamente al coniglio.<br>Le dimensioni minime della gabbia dipendono dal tempo che il coniglio vi resta rinchiuso (pu\u00f2 anche essere di dimensioni ridotte se passa molto tempo fuori) e dalla sua taglia (ovviamente maggiore \u00e8 la taglia pi\u00f9 spazio richiede l\u2019animale).&nbsp;<br>La gabbia deve essere abbastanza ampia da alloggiare comodamente una cassetta per i bisogni e una piccola casetta che funga da tana, o quantomeno un giaciglio (altrimenti il coniglio andr\u00e0 a dormire nella cassetta per i bisogni). Recenti studi sul benessere del coniglio promuovono una gabbia sviluppata anche in altezza, con pi\u00f9 piani ad ingressi sfalsati che permettano all&#8217;animale di salire e scendere senza rischiare cadute da altezze troppo elevate; pare che questa \u201csimulazione\u201d di una tana sotterranea, in cui ci sono pi\u00f9 stanza su pi\u00f9 livelli, aiuti a livello psicologico in coniglio.<br>Il tipo di fondo \u00e8 molto importante per la salute dei piedi del coniglio: un fondo di griglia \u00e8 sconsigliato e pu\u00f2 predisporre a problemi di pododermatite (infezioni dei piedi). Il substrato ideale deve essere morbido, pulito e asciutto (materiale assorbente come carta, trucioli, pellet di paglia o di segatura ecc.) e sopra di questo uno spesso strato di fieno che assicura ai piedi dell\u2019animale il massimo benessere; il tutolo di mais, e ancor di pi\u00f9 il ghiaino per gatti sono sconsigliati.<br>Il substrato deve essere rimosso e sostituito tutti i giorni (a meno che il coniglio non usi la cassettina), poich\u00e9 i conigli producono abbondanti deiezioni e urinano molto, e gli accumuli di sporcizia possono causare, oltre al cattivo odore, brutte infezioni.<br>La collocazione ideale della gabbia \u00e8 un punto fresco e non esposto al sole, i conigli soffrono molto le alte temperature e possono morire facilmente per un colpo di calore; il range di temperatura ambientale pu\u00f2 andare da 4\u00b0 a 26\u00b0C, ma la temperatura ideale \u00e8 compresa tra 16\u00b0 e 21\u00b0C. L\u2019umidit\u00e0 non deve essere troppo elevata (30-70%).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stanza attrezzata e misure di sicurezza per la casa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se ne avete la possibilit\u00e0, una soluzione ideale per il coniglio \u00e8 la creazione di una stanza dedicata a lui, in cui possa stare libero giorno e notte in assenza di pericoli.<br>Le <strong>moderne teorie comportamentali<\/strong> non ritengono i conigli animali da gabbia anzi, l\u2019isolamento dal gruppo famigliare conseguente allo stare in gabbia pu\u00f2 creare malessere.<br>Una soluzione potrebbe essere di lasciarlo libero in una stanza a prova di coniglio; per \u201cmettere in sicurezza\u201d le stanze in cui acceder\u00e0 il coniglio \u00e8 fondamentale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sollevare o coprire tutti i cavi e fili elettrici.<\/li>\n\n\n\n<li>Tenere chiuse le finestre, e recintare con rete metallica i balconi, per evitare cadute.<\/li>\n\n\n\n<li>Vigilare le scale, ed eventualmente chiudere l&#8217;accesso con un cancello.<\/li>\n\n\n\n<li>Togliere piante potenzialmente dannose, e altre sostanze tossiche (detersivi, candele ecc.)<\/li>\n\n\n\n<li>Chiudere sempre il water<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Lasciando a disposizione oggetti da rosicchiare (scatole di cartone, tubi di plastica dura, legnetti, pezzetti di cibo ecc.) il coniglio avr\u00e0 continui stimoli e non si annoier\u00e0, evitando di rosicchiare la mobilia, gli infissi e le pareti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ricovero esterno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se si ha a disposizione un giardino, \u00e8 possibile creare un ricovero esterno, prestando attenzione ad alcuni accorgimenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Corvi, cornacchie e uccelli rapaci possono attaccare i conigli pi\u00f9 piccoli, cos\u00ec come gatti e altri predatori terrestri. Fondamentale quindi una recinzione che copra sia i lati che sopra lo spazio dedicato al coniglio.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>I conigli amano scavare, e soprattuto se passano molto tempo nel recinto \u00e8 bene che la recinzione scenda almeno 70-80 cm sotto il livello del terreno.<\/li>\n\n\n\n<li>Se il coniglio non \u00e8 abituato a mangiare erba fresca, questa va gradualmente introdotta nella dieta prima di consentirgli il libero accesso al giardino.<\/li>\n\n\n\n<li>In estate bisogna garantire uno spazio fresco, per permettere al coniglio di sfuggire alle alte temperature, e in inverno il rifugio va adeguatamente coibentato.<\/li>\n\n\n\n<li>Vaccinazione per la Malattia Emorragica Virale (MEV) e la Mixomatosi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei pilastri per la salute del coniglio \u00e8 l&#8217;alimentazione. Molti problemi di salute dei nostri coniglietti pet sono dovuti alla somministrazione di alimenti non corretti.<br>Purtroppo molte nozioni del passato vengono tutt&#8217;oggi tramandate, nonostante la ricerca e le esperienze abbiano dimostrato quanto siano sbagliate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altol\u00e0<\/strong>&nbsp;quindi a pane, cereali e qualsiasi tipo di carboidrato (compresi semi e mix di frutta secca), ad alimenti troppo grassi e troppo calorici. Questi alimenti venivano utilizzati per fare ingrassare i conigli destinati alla produzione di carne, ma possono essere mortali, causando fermentazioni anomale e diarrea, che in questi animali rappresenta SEMPRE condizione molto grave!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Via libera<\/strong>&nbsp;invece al fieno (si possono trovare dei deliziosi mix di erbe che piaceranno molto al vostro coniglietto!) e all&#8217;erba fresca, lasciando un po&#8217; di spazio alla verdura e, se proprio si vuole, ad una piccola quantit\u00e0 di pressato vegetale di buona qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fieno dovr\u00e0 essere di buona qualit\u00e0 e sempre fresco e pulito, pu\u00f2 essere acquistato in comodi sacchetti che ne favoriscono la conservazione, impedendo la formazione di muffe. La fibra lunga che contiene \u00e8 fondamentale per garantire un funzionamento corretto dell&#8217;intestino, e per consentire un corretto consumo dei denti (che nel coniglio continuano a crescere per tutta la vita!), e manterr\u00e0 occupato il vostro coniglietto durante le ore di lavoro o di scuola che vi tengono separati, facendo si che non si annoi.<br>Le erbe di campo possono essere raccolte direttamente in campi o giardini privati, ma bisogner\u00e0 assicurarsi che non siano trattate con pesticidi o sostanze che possano nuocere al coniglio! Una volta che il coniglio si sar\u00e0 abituato a consumare vegetali freschi, possono essere lasciate a disposizione, avendo cura che non marciscano o fermentino.&nbsp;<br>Le verdure possono in parte sostituire l&#8217;erba fresca, andranno fornite crude e a temperatura ambiente. Importante fornire le verdure in maniera limitata (una volta al giorno) e variare i tipi di vegetali prescelti.<br>Alcuni esempi di verdure utilizzabili: foglie di carota, cavoletti di Bruxelles, cicoria, foglie di bietola, erba medica (in quantit\u00e0 ridotta), indivia, insalata, radicchio, peperoni, menta, finocchio, sedano, spinaci ecc.<br>La frutta, cos\u00ec come la radice della carota, sono alimenti ricchi di zuccheri, e oltre a fermentazioni intestinali indesiderate possono portare ad obesit\u00e0; si consiglia quindi di somministrarle in piccole quantit\u00e0, molto raramente o solo come premio.<br>Riassumendo: Fieno in grande quantit\u00e0 (70-80%), erba fresca o verdure (20%) ed eventualmente pressati vegetali di buona qualit\u00e0 (10%)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Cambi di alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I cambi di alimentazione vanno fatti sempre con molta gradualit\u00e0, per abituare l\u2019intestino. I nuovi alimenti vanno introdotti poco alla volta, controllando che le feci si mantengano normali. Fa eccezione il fieno, che pu\u00f2 essere offerto subito in quantit\u00e0 illimitata, e le miscele di semi e cereali che vanno tolte subito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il coniglio va dal veterinario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Individuare un <strong>veterinario esperto in animali esotici<\/strong> \u00e8 fondamentale per poter affrontare ogni fase della vita del vostro coniglio, per le vaccinazioni, i controlli dei denti (consigliabile almeno due volte all&#8217;anno) e qualsiasi situazione problematica si possa creare.<br>Sono caldamente consigliate le vaccinazioni annuali per la Malattia Emorragica Virale (MEV) e la Myxomatosi; da quest&#8217;anno \u00e8 disponibile il vaccino per la MEV 2, o \u201cvariante francese\u201d, non coperta dal vaccino tradizionale.<br>Nella femmina adulta non sterilizzata esiste un altissima prevalenza di problemi di salute legati ai continui stimoli ormonali (false gravidanze, tumori uterini e ovarici), quindi a meno di non volerla riprodurre tutti gli anni si consiglia la sterilizzazione.<br>Il maschio pu\u00f2 assumere un comportamento aggressivo e marcare il territorio con spruzzi di urina, e soprattutto se destinato a convivere con altri conigli \u00e8 consigliata la sterilizzazione.<br>Per i conigli che hanno accesso all&#8217;esterno \u00e8 consigliato un esame feci annuale, alla fine della stagione estiva, ed una profilassi antiparassitaria per pulci e zecche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quando chiamare il veterinario:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>-Quando il coniglio smette di mangiare e di produrre feci. Anche un periodo di poche ore pu\u00f2 portare a gravi problemi.<\/li>\n\n\n\n<li>-Quando il coniglio produce feci molli o diarrea.<\/li>\n\n\n\n<li>-Quando il coniglio respira a bocca aperta.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>-Quando il coniglio perde saliva e\/o digrigna i denti.<\/li>\n\n\n\n<li>-Quando si notano situazioni che esulano dalla normalit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Gestione domestica Il coniglio \u00e8 ad oggi, il terzo animale da compagnia pi\u00f9 presente in Italia. 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