{"id":546,"date":"2020-06-13T13:11:56","date_gmt":"2020-06-13T13:11:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=546"},"modified":"2020-06-13T13:11:57","modified_gmt":"2020-06-13T13:11:57","slug":"criceto-russo","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=546","title":{"rendered":"Criceto russo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dwarf-russian-hamster-insurance-hero-1024x922.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-547\" width=\"177\" height=\"159\"\/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Classe Mammalia\u00a0<\/strong><\/li><li><strong>Ordine: Rodentia<\/strong><\/li><li><strong>Sottordine: Myomorpha<\/strong><\/li><li><strong>Famiglia: Cricetidae\u00a0<\/strong><\/li><li><strong>Genere:\u00a0<em>Phodopus<\/em><\/strong><\/li><li><strong>Specie:\u00a0<em>P. Campbelli\u00a0<\/em><\/strong><\/li><li><strong>Lunghezza:8-10cm<\/strong><\/li><li><strong>Peso: 30-40g, la femmina \u00e8 pi\u00f9 grossa.<\/strong><\/li><li><strong>Vita media: 2-3anni<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il criceto russo \u00e8 un piccolo roditore che proviene dalle steppe dell&#8217;Asia centrale e del nord della Russia e della Cina.<br>Come si pu\u00f2 immaginare il clima \u00e8 freddo e inospitale, e per difendersi dal freddo ha sviluppato una folta pelliccia e vive in colonie che scavano tane sotterranee molto estese e complesse, in cui la temperatura si mantiene pi\u00f9 alta rispetto all&#8217;ambiente esterno, e che usa per immagazzinare il cibo.<br>Si nutrono principalmente di insetti e semi, che cacciano al tramonto quando escono dalla tana; durante le ricerche di cibo immagazzinano le scorte trovate nelle tasche guanciali, per poi deporle nei magazzini all&#8217;interno della tana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><br>I criceti russi possono essere gestiti in coppia, se abituati sin da piccoli; come altri criceti sono molto territoriali, e se non abituati alla vita in gruppo possono essere molto aggressivi.<br>La coppia dovrebbe prevedere un maschio ed una femmina, poich\u00e9 animali dello stesso sesso una volta maturi sessualmente finirebbero per lottare, anche se due femmine potrebbero teoricamente convivere.&nbsp;<br>I criceti sono animali molto prolifici, in caso si decida di tenere una coppia \u00e8 importante pensare alla sistemazione dei futuri cuccioli, che dovranno essere allontanati dai genitori a un mese di vita.<br>La gabbia deve essere di materiale a prova di&#8230; denti, i criceti hanno lunghi incisivi a crescita continua, che consumano rosicchiando qualsiasi cosa. Pertanto sono indicate le gabbie in metallo o in plastica dura, difficili da scalfire.&nbsp;<br>Le dimensioni devono essere adeguate a garantire una corretta attivit\u00e0 fisica, possono essere posizionati pi\u00f9 piani collegati da ponti e scale, oppure da tubi (pi\u00f9 sicuri perch\u00e9 evitano cadute) in modo da aumentare la superficie disponibile.<br>Il fondo deve essere di materiale morbido, assorbente e non tossico (fieno, tutolo di mais, pellettato di carta o di mais ecc.) che deve essere pulito almeno una volta a settimana..<br>Soprattutto se le dimensioni della gabbia sono ridotte, \u00e8 importante posizionare una ruota a pavimento pieno che permetta al criceto di fare attivit\u00e0 fisica.<br>Andranno poi aggiunte una o pi\u00f9 casette, che permettano al criceto di crearsi una tana che si divertir\u00e0 a riempire con materiale che lasceremo a disposizione, come carta da cucina, carta igienica o cartone. Sono controindicati invece cotone e ovatta, perch\u00e9 possono essere ingeriti o attorcigliarsi intorno agli arti causando necrosi.<br>Come ulteriore arredamento, possono essere inseriti tubi, rametti o scatole (tutte atossiche e senza vernici), che impegneranno il criceto in attivit\u00e0 di esplorazione e gioco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/russian-hamster-10509011.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-548\" width=\"167\" height=\"167\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il criceto \u00e8 un animale onnivoro, in natura si nutre di vegetali (semi, tuberi e parti di piante) e residui animali (soprattutto insetti), anche se sono prevalentemente granivori.<br>In cattivit\u00e0 \u00e8 importante fornire un\u2019alimentazione variata e bilanciata, e non limitarsi ad un solo tipo di alimento (ad esempio una miscela di semi). Gli alimenti confezionati devono contenere il 16-20% di proteine e il 4-5% di grassi, e contenere anche una quota di proteine animali, come base si pu\u00f2 utilizzare quindi un pellet per topi e ratti, che per\u00f2 non \u00e8 facile da reperire, oppure in alternativa si possono offrire miscele di cereali non zuccherati (muesli o cereali integrali per la prima colazione), vegetali freschi (tarassaco, trifoglio, radicchio, insalata, carote, broccoli, ecc.) o cotti, e una piccola parte di frutta.<br>Le proteine animali devono essere di buona qualit\u00e0 ma somministrate in piccole quantit\u00e0, carne magra cotta, uovo sodo, yogurt o crocchette per cani.<br>I semi vanno somministrati come bocconcino occasionale, per evitare problemi di obesit\u00e0 e squilibri alimentari.<br>Si consiglia di preparare una razione giornaliera (circa 12g al giorno), da somministrare suddivisa in tanti piccoli pasti che il criceto consumer\u00e0, soprattutto di notte.<br>Ogni mattina vanno eliminati gli alimenti deperibili che non sono stati mangiati, per evitare che marciscano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alimenti controindicati:<br>-Semi di girasole (troppo grassi)<br>-Cibi zuccherati o ricchi di grassi<br>-Insaccati<br>-Latticini, eccetto lo yogurt<br>-Verdure avariate<br>-S<\/em>nack commerciali per roditori<br><br>L&#8217;acqua deve essere sempre a disposizione, fresca e cambiata quotidianamente, preferibilmente in abbeveratoi a goccia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come maneggiare il criceto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In genere i criceti sono docili, soprattutto se manipolati fin da piccoli con delicatezza, ma possono anche essere aggressivi o timidi, e all&#8217;occorrenza possono infliggere morsi abbastanza dolorosi.<br>La prima regola \u00e8 di non prendere mai un criceto che dorme, ma piuttosto svegliarlo delicatamente in modo che capisca la situazione, altrimenti potrebbe reagire molto male.<br>Per sollevarli baster\u00e0 circondarli con una mano, avendo cura di non farli cadere per evitare fratture o la morte dell&#8217;animale, per cui si consiglia di non sollevarli mai troppo in alto.<br>L\u2019ideale \u00e8 di maneggiare sempre il criceto stando seduti in terra, o sopra un tavolo, in modo che se cade non si faccia male a causa dell\u2019altezza.&nbsp;<br>Se maneggiato tutti i giorni, manterr\u00e0 l&#8217;abitudine e rimarr\u00e0 docile, al contrario potrebbe tornare diffidente ed aggressivo.<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini devono sempre essere istruiti sul modo di maneggiare i criceti e, soprattutto quelli piccoli, devono essere controllati mentre stanno con loro. Si deve insegnare ai bambini a non poggiare l\u2019animaletto contro la guancia, e a non baciarlo, per evitare di ricevere morsi in faccia. Dopo aver maneggiato o accudito il criceto devono sempre lavarsi bene le mani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il criceto va dal veterinario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questi animali non sono previste vaccinazioni, ma \u00e8 bene far fare una visita subito dopo l\u2019acquisto (da un veterinario esperto in animali esotici), e considerata la vita breve risulta utile fare visite frequenti (almeno 2 volte al&#8217;anno) per prevenire alcune malattie dovute all&#8217;et\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Classe Mammalia\u00a0 Ordine: Rodentia Sottordine: Myomorpha Famiglia: Cricetidae\u00a0 Genere:\u00a0Phodopus Specie:\u00a0P. Campbelli\u00a0 Lunghezza:8-10cm Peso: 30-40g, la femmina \u00e8 pi\u00f9 grossa. 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