{"id":646,"date":"2020-06-13T15:26:30","date_gmt":"2020-06-13T15:26:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=646"},"modified":"2025-04-28T09:55:54","modified_gmt":"2025-04-28T09:55:54","slug":"ratto-domestico-fancy-rat","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=646","title":{"rendered":"Ratto domestico (Fancy rat)"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Mammiferi&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine : Rodentia&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia Muridae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere&nbsp;<em>Rattus<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie&nbsp;<em>R. Norvegicus&nbsp;<\/em><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 3-4 anni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Peso medio: Maschio 400-500g, Femmina 250-300g<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><br>Il ratto domestico deriva dall&#8217;addomesticamento del ratto bruno (<em>Rattus norvegicus<\/em>), ed \u00e8 un roditore originario delle regioni temperate dell\u2019Asia centrale.<br>L&#8217;addomesticamento inizi\u00f2 in Inghilterra ai primi dell&#8217;800, quando venivano allevati come \u201cavversari\u201d per i combattimenti con cani di razza Terrier.<br>Dagli incroci nacquero le prime mutazioni di pelliccia, e si inizi\u00f2 una selezione di ratti \u201ccarini\u201dda utilizzare come animali da compagnia, che ha portato alla situazione attuale, in cui il ratto da compagnia ha letteralmente spopolato in tutta Europa.<br>E\u2019 un animale socievole e scavatore, prevalentemente notturno, e se maneggiati spesso e con gentilezza, costituiscono degli ottimi animali da compagnia, docili, intelligenti e puliti; riconoscono il proprietario e gli si affezionano.&nbsp;<br>I ratti sono animali sociali anche in cattivit\u00e0, quindi si consiglia l&#8217;acquisto di almeno una coppia, ed inoltre (a differenza di altri piccoli roditori) si consiglia di interagire con loro almeno un&#8217;ora al giorno. Amano particolarmente gironzolare per casa e stare a contatto con i proprietari umani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I ratti possono essere tenuti in gruppo con pi\u00f9 maschi e femmine, in uno spazio adeguato e avendo cura di creare gruppi da giovani; i ratti sono infatti molto territoriali, e ogni ingresso di nuovi animali deve essere graduale.&nbsp;<br>Se non si vogliono riprodurre, \u00e8 possibile tenere insieme ratti dello stesso sesso, oppure sterilizzarli. La gabbia deve essere spaziosa, sono consigliate gabbie in metallo o plexiglas, con uno spazio fra le sbarre che non permetta la fuga degli animali.<br>Come fondo si possono usare materiali assorbenti e non tossici (trucioli, pellet di carta riciclata o di segatura ecc.), evitando griglie in rete o materiali abrasivi, in modo da non causare problemi ai piedi, ed andr\u00e0 sostituito almeno una volta a settimana.&nbsp;<br>Nella gabbia andr\u00e0 quindi inserita una tana, che si divertiranno a riempire con il materiale che si lascer\u00e0 loro a disposizione (carta da cucina, cartone ecc.), una ruota a fondo pieno per permettere loro di fare attivit\u00e0 e per arricchire l\u2019ambiente si possono inserire tubi, scatole, vasi, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in casa<br><\/strong>La temperatura ottimale \u00e8 di 22\u00b0C (range: 18-27\u00b0C), temperature troppo elevate possono causare disidratazione e malattie, soprattutto se dovute a sovraffollamento.<br>I ratti amano gironzolare per casa, ma \u00e8 opportuna una attenta sorveglianza per prevenire danni a mobili e oggetti, e una preparazione della stanza in modo da eliminare potenziali rischi (fili elettrici, piante velenose, detersivi, ecc.)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><br>I ratti sono animali onnivori, ed uno dei problemi pi\u00f9 grossi in cattivit\u00e0 \u00e8 evitare l&#8217;obesit\u00e0.&nbsp;<br>L&#8217;alimento ideale \u00e8 un pellet specifico e completo per ratti (ce ne sono tante variet\u00e0 in commercio, si consiglia di utilizzare un pellet con almeno il 20-25% di proteine); in alternativa si possono proporre cereali integrali, fioccati o meno, riso, pane e pasta integrali, vegetali e frutta. Importantissime le fonti proteiche, che devono essere di qualit\u00e0 e non somministrate in eccessiva quantit\u00e0, quali carne magra cotta, yogurt, soia, uova sode ecc.<br>I ratti domestici hanno perso in parte la neofobia (paura degli alimenti nuovi) dei cugini selvatici, ovvero la paura degli alimenti sconosciuti, ma \u00e8 consigliabile offrire una variet\u00e0 di alimenti sin da piccoli.<br>Alimenti sconsigliati:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Miscele di semi (troppo grassi e carenti di proteine)<\/li>\n\n\n\n<li>Frutta secca<\/li>\n\n\n\n<li>Cibi zuccherati (dolci, biscotti, creme, dolciumi in generale)<\/li>\n\n\n\n<li>Cibi ricchi di grassi (fritti, panna, burro, merendine)<\/li>\n\n\n\n<li>Insaccati<\/li>\n\n\n\n<li>Vegetali avariati, o non adatti al consumo umano<\/li>\n\n\n\n<li>Le parti verdi e le foglie di patata, pomodoro e melanzana<\/li>\n\n\n\n<li>Il latte e gli alimenti contenti latte<\/li>\n\n\n\n<li>I cosiddetti \u201csnack per roditori\u201d, come caramelline, bastoncini di semi e melassa, ecc.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Consumo di cibo: 5-6g\/100g di peso<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come si maneggiano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I ratti vanno afferrati con una presa sicura ma delicata, circondando con una mano il torace mentre l\u2019altra sostiene le zampe posteriori. Questi roditori raramente mordono, e vanno abituati ad essere manipolati regolarmente, con gentilezza, offrendo un bocconcino perch\u00e9 associno le mani umane ad un\u2019esperienza piacevole. I ratti amano essere coccolati e spesso restano a lungo in grembo al proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il ratto va dal veterinario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I ratti non devono essere vaccinati, ma considerata la vita breve risulta utile fare visite frequenti (almeno 2 volte al&#8217;anno) per prevenire alcune malattie dovute all&#8217;et\u00e0.<br>La sterilizzazione \u00e8 consigliata nei maschi, e recentemente si sono sviluppate tecniche sicure anche per sterilizzare le femmine.&nbsp;<br>Considerando la prolificit\u00e0 di questi animali, e che raggiungono la maturit\u00e0 sessuale gi\u00e0 a 2-3 mesi di vita, \u00e8 importante muoversi per tempo.<br>Quando allarmarsi: quando il ratto presenta segni di malessere come ad esempio anoressia, respiro difficoltoso, abbattimento, o comparsa di masse anche di piccole dimensioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IntroduzioneIl ratto domestico deriva dall&#8217;addomesticamento del ratto bruno (Rattus norvegicus), ed \u00e8 un roditore originario delle regioni temperate dell\u2019Asia centrale.L&#8217;addomesticamento inizi\u00f2 in Inghilterra ai primi dell&#8217;800, quando venivano allevati come \u201cavversari\u201d per i combattimenti con cani di razza Terrier.Dagli incroci nacquero le prime mutazioni di pelliccia, e si inizi\u00f2 una selezione di ratti \u201ccarini\u201dda utilizzare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":491,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-646","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=646"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":833,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/646\/revisions\/833"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}