{"id":669,"date":"2020-06-13T15:44:13","date_gmt":"2020-06-13T15:44:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=669"},"modified":"2025-04-28T09:54:45","modified_gmt":"2025-04-28T09:54:45","slug":"lori-e-lori-arcobaleno","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=669","title":{"rendered":"Lori e Lori arcobaleno"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Aves&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sottordine: Psittaciformes<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia: Psittacidae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sottofamiglia: Loriinae<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere: Trichoglossus<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie: T. haematodus<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 18-20 anni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dimensioni: 25-28cm<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Introduzione<br>La sottofamiglia dei Loriinae comprende oltre 50 specie di pappagalli, chiamati comunemente Lori o Lorichetti.<br>Sono pappagalli di medie dimensioni, dalle colorazioni spesso sgargianti e variopinte che trovano il loro habitat nell&#8217;Asia sud orientale, in Polinesia, Papua Nuova Guinea, Australia e nelle isole del Pacifico (Filippine, Molucche ecc).<br>Oltre ai colori vistosi, la caratteristica principale di questi animali \u00e8 la dieta, basata quasi interamente sui fiori, dai quali suggono il nettare ed il polline<br>La loro lingua ha sviluppato una forma particolare, ed \u00e8 ricoperta da delle papille che le conferiscono un aspetto \u201ca spazzola\u201d; questa conformazione permette ai lori di aumentare la superficie di contatto con il nettare.&nbsp;<br>Ulteriore adattamento ad un&#8217;alimentazione semiliquida \u00e8 rappresentato dalle minori dimensioni dello stomaco muscolare, e dall&#8217;intestino significativamente pi\u00f9 corto rispetto ad altri pappagalli.<br>Occorre ricordare che l&#8217;alimentazione prevalentemente liquida causa l&#8217;emissione di feci pi\u00f9 liquide, spesso emesse con piccoli spruzzi; questa caratteristica deve essere conosciuta ed accettata prima di acquistare l&#8217;animale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come per molti uccelli, la gabbia deve essere quanto pi\u00f9 grande possibile, in modo da permettere al volatile di svolgere normali attivit\u00e0 di ricerca del cibo, gioco e, per quanto possibile, di volo.<br>Essendo animali arboricoli, la gabbia dovrebbe avere sviluppo prevalentemente verticale, in materiale resistente ed atossico (ad esempio acciaio, verniciato eventualmente con materiale atossico).<br>L&#8217;arredamento della gabbia deve includere vari posatoi, preferibilmente di legno naturale di varie dimensioni; l&#8217;ideale sono dei rami naturali con diametro variabile, in modo da favorire il consumo delle unghie e l&#8217;attivit\u00e0 delle zampe.<br>Soprattutto se permetteremo loro di passare poco tempo fuori dalla gabbia, andranno aggiunti giochi di vario tipo (sempre di materiale atossico e che non possano essere ingeriti), in modo da tenere il pappagallo impegnato per parte del tempo in cui rimane in gabbia. Sono indicate corde, giochi di legno da beccare e arricchimenti ambientali costruiti con il cibo (ad esempio \u201cspiedini\u201d di frutta infilata su delle corde).<br>Il fondo deve essere di materiale facilmente pulibile, da sostituire giornalmente, data la quantit\u00e0 e la consistenza delle deiezioni prodotte; l&#8217;ideale \u00e8 rappresentato da carta (facendo attenzione agli inchiostri contenenti piombo).<br>La gabbia deve essere posizionata al riparo da correnti d&#8217;aria ed in un punto fresco della casa, fuori dalla portata altri animali domestici (soprattutto gatti).&nbsp;<br>Questi animali richiedono molta compagnia, pertanto la gabbia va preferibilmente posta in un luogo dove possano vedere e sentire gli altri componenti della famiglia ed interagire con loro, evitando per\u00f2 la cucina in quanto fonte di possibili incidenti (i vapori delle pentole antiaderenti sono tossici e potenzialmente mortali).<br>Durante la notte devono avere almeno 8-10 ore di sonno al buio, in una stanza tranquilla e priva di rumori; un suggerimento pu\u00f2 essere quello di creare una \u201cgabbia giorno\u201d in cui gli animali vivano prevalentemente, arredata come sopra, e di una \u201cgabbia notte\u201d, in cui alloggiare gli animali solo durante il riposo notturno; questa pu\u00f2 essere posta in una stanza tranquilla e oscura della casa, ed arredata unicamente con posatoi e dell&#8217;acqua fresca, in cui sistemare i pappagalli per le ore del riposo, salvo poi riportarli nella \u201cgabbia giorno\u201d una volta svegli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in casa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli uccelli sociali andrebbero gestiti quanto pi\u00f9 liberi possibile, compatibilmente con la disponibilit\u00e0 di spazi e tempo da dedicare loro, in modo che possano volare liberamente ed interagire con i componenti della famiglia; chiaramente questa condizione sar\u00e0 possibile solo dopo aver instaurato un rapporto di fiducia con i vostri animali, che non vi dovranno vedere come un pericolo e quindi volare impauriti per la stanza, ma come effettiva parte integrante del loro gruppo.<br>Un accorgimento importante \u00e8 quello di rendere sicura la casa, ovvero cercare di prevedere e prevenire ogni possibile pericolo o via di fuga: le finestre andranno tenute chiuse e possibilmente coperte con tende, in quanto non percependo l&#8217;esistenza del vetro potrebbero sbattere violentemente e farsi del male; tutti i cavi elettrici andranno coperti, cos\u00ec come le potenziali fonti di calore (camini, stufe, candele ecc.).<br>Bisogna ricordare che, essendo animali curiosi, tenderanno ad assaggiare tutto, quindi bisogner\u00e0 tenere fuori portata ogni cibo potenzialmente tossico, farmaci o sigarette, ed evitare di tenerle libere durante i pasti, momenti in cui potrebbero rubare o elemosinare del cibo non adatto a loro.<br>Risulta quindi ovvio che le ore di libert\u00e0 possono essere limitate unicamente a quando si possa tenere sotto stretto controllo i movimenti dell&#8217;animale, in modo da prevenire qualsiasi incidente e si sconsiglia di farlo mentre si sta cucinando (pericolo di ustioni) o mangiando.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come accennato, l&#8217;alimentazione di questi pappagalli \u00e8 estremamente particolare, in quanto in natura \u00e8 composta prevalentemente da polline, nettare, melata, larve ed insetti e frutta morbida e succosa.<br>Anche in cattivit\u00e0 la loro dieta dovr\u00e0 basarsi su nutrienti diluiti, a scarso contenuto proteico; sono quindi sconsigliate diete a base di semi, e la maggior parte di alimenti estrusi per pappagalli.<br>Esistono in commercio dei prodotti a base di nettare e polline, da diluire in acqua fino a formare una pappa semiliquida, che possono essere utilizzati come base.<br>Un&#8217;altra componente importante sono la frutta morbida e succosa ed alcune verdure a foglia carnosa, che vanno fornite fresche ogni giorno e tolte prima che inizino a fermentare.<br>In aggiunta a questi alimenti possono essere forniti al pappagallo granuli di polline, riso e pasta integrali bolliti, cereali germinati e piccole quantit\u00e0 di insetti, soprattuto nel periodo riproduttivo.<br>L&#8217;acqua deve essere sempre fresca e a disposizione, considerata la tendenza a sporcare di questi animali si raccomanda una pulizia accurata di mangiatoie e beverini una volta al giorno, ed una disinfezione settimanale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il Lori va dal veterinario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questi animali non sono previste vaccinazioni, ma esistono malattie infettive che se diagnosticate subito possono essere curate; quindi \u00e8 opportuna una visita presso un veterinario specializzato in animali esotici a cui chiedere informazioni a tal proposito, e a cui far eseguire un esame delle feci subito dopo l&#8217;acquisto.<br>Successivamente sono sufficienti controlli annuali, per verificare lo stato di salute dell&#8217;animale e prevenire l&#8217;insorgenza di eventuali malattie.<br>Bisogna prestare particolare attenzione alla respirazione del pappagallo soprattutto nei momenti di tranquillit\u00e0, o dopo attivit\u00e0 fisica; eventuali segni di difficolt\u00e0 o rumori anomali devono immediatamente allarmare e spingere a contattare il proprietario.<br>Un altro segno da non sottovalutare \u00e8 la perdita di piume; la muta \u00e8 normale due volte all&#8217;anno, ma spesso a causa di problemi nutrizionali o comportamentali i pappagalli tendono a perdere o strapparsi in maniera inconsulta le piume; anche in questo caso sar\u00e0 opportuno indagare le cause col vostro veterinario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IntroduzioneLa sottofamiglia dei Loriinae comprende oltre 50 specie di pappagalli, chiamati comunemente Lori o Lorichetti.Sono pappagalli di medie dimensioni, dalle colorazioni spesso sgargianti e variopinte che trovano il loro habitat nell&#8217;Asia sud orientale, in Polinesia, Papua Nuova Guinea, Australia e nelle isole del Pacifico (Filippine, Molucche ecc).Oltre ai colori vistosi, la caratteristica principale di questi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":491,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-669","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=669"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/669\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":829,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/669\/revisions\/829"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}