{"id":698,"date":"2020-06-15T15:18:45","date_gmt":"2020-06-15T15:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=698"},"modified":"2025-04-28T09:51:21","modified_gmt":"2025-04-28T09:51:21","slug":"canarino","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=698","title":{"rendered":"Canarino"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Aves&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine: Passeriformes<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia: Fringillidae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere: Serinus<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie: S. canaria<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 10 anni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dimensioni: 12-13cm<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Peso: 15-20g<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il canarino \u00e8 originario delle isole Canarie, un arcipelago a largo della costa africana sotto il dominio spagnolo; oltre al suo luogo di origine, ha colonizzato (liberato dall&#8217;uomo) altre isole delle Bermuda e di Porto Rico.<br>Il loro habitat naturale \u00e8 la foresta di Lauracee, fra cespugli e radure erbose in cui gli uccelli si nutrono e nidificano.<br>La storia del loro addomesticamento e utilizzo come animale da voliera risale al XVII secolo, e da allora ha subito una selezione mirata a valorizzare caratteristiche quali il canto, l&#8217;aspetto fenotipico (soprattutto il colore del piumaggio) e la morfologia.<br>Non esiste quindi uno standard unico per i canarini, l&#8217;animale originale ha testa rotonda e collo corto, becco conico tipico degli animali granivori ed ali appuntite. Il piumaggio dei maschi ha toni giallo-verde accesi, pi\u00f9 brillanti sulla testa, mentre nella femmina ha colori pi\u00f9 sbiaditi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><br>La voliera deve avere sviluppo prevalentemente orizzontale, in materiale resistente ed atossico (ad esempio acciaio, verniciato eventualmente con materiale atossico) e deve essere quanto pi\u00f9 ampia possibile per permetter agli animali di volare; le dimensioni minime consigliate per un coppia sono 100x30x30.<br>L&#8217;arredamento della gabbia include vari posatoi, preferibilmente di legno naturale di varie dimensioni (l&#8217;ideale sono dei rami naturali con diametro variabile, in modo da favorire il consumo delle unghie e l&#8217;attivit\u00e0 delle zampe), delle ciotole per il cibo e per l&#8217;acqua, e delle vaschette per il bagno, che amano molto fare soprattutto in estate, poste sul fondo e pulite spesso poich\u00e9 tenderanno a sporcarle con feci e piume.<br>Il fondo deve essere di materiale facilmente pulibile, da sostituire giornalmente, data la quantit\u00e0 di deiezioni prodotte; l&#8217;ideale \u00e8 rappresentato da carta.<br>La gabbia deve essere sistemata in un luogo tranquillo, senza sbalzi di temperatura e correnti d\u2019aria e al sicuro da cani e gatti; la posizione ideale \u00e8 sopraelevata, poich\u00e9 da loro un senso di sicurezza, in un punto luminoso e non colpito direttamente dal sole.&nbsp;<br>Bisogna ricordare che come altri volatili sono mortalmente sensibili ai vapori delle pentole antiaderenti, la cucina non \u00e8 quindi un luogo adatto ad ospitare la gabbia!<br>Sono animali molto robusti, e si adattano a temperature basse purch\u00e9 tenuti al riparo dalla pioggia e dagli sbalzi termici (range 5-30\u00b0C).<br>Un\u2019igiene accurata e regolare \u00e8 essenziale per la salute di questi uccellini. Quotidianamente \u00e8 necessario pulire e lavare i contenitori di cibo e acqua ed una volta a settimana anche l&#8217;intera gabbia andr\u00e0 e disinfettata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un&#8217;importante protezion<\/strong>e<br>I canarini sono molto suscettibili alle punture di zanzara. Il loro volume di sangue \u00e8 molto basso, e possono letteralmente morire dissanguate, ma soprattutto le zanzare sono responsabili della trasmissione del vaiolo, che \u00e8 in molti casi letale per il canarino!<br>Per questo motivo soprattutto di sera \u00e8 bene proteggere la gabbia o la voliera con una zanzariera.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/kisspng-domestic-canary-bird-finch-canary-islands-pet-flies-5ad5c543d987d2.756908691523959107891-1024x827.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-700\" width=\"181\" height=\"146\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alimentazione \u00e8 un aspetto molto importante; sono uccelli essenzialmente granivori, ma che in natura si nutrono di semi di piante erbacee, bacche, infiorescenze, germogli ed in misura minore di insetti.<br>Le diete commerciali a base di semi secchi non sono quindi una scelta ottimale per una dieta esclusiva, poich\u00e9 monotone e carenti di vitamine, proteine e molto grasse.<br>Possono quindi costituire una buona base (esistono anche mix \u201cper esotici\u201d con diversi tipi di semi, pi\u00f9 bilanciati) ma vanno integrati con vegetali freschi (ad esempio tarassaco, radicchio, carote grattugiate, cetriolo, vari tipi di frutta di stagione); \u00e8 utile prediligere vegetali color arancione e verde scuro perch\u00e8 contengono precursori della vitamina A.<br>Per la componente proteica, soprattutto nella stagione riproduttiva, si possono fornire uovo sodo, pastoncino di qualit\u00e0, oppure larve di insetit.&nbsp;<br>Il cibo fresco va eliminato dopo poche ore e rinnovato con altro fresco, per evitare che vada a male e causi problemi di salute.&nbsp;<br>Esistono dei mangimi pellettati completi per passeriformi, che possono essere utilizzati come valida alternativa.<br>Come fonte di calcio si pu\u00f2 lasciare a disposizione un osso di seppia.<br>L&#8217;acqua, sempre fresca e cambiata quotidianamente, pu\u00f2 essere fornita mediante abbeveratoi a tubo inseriti fra le sbarre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/kisspng-domestic-canary-bird-finches-aviary-moulting-canario-5b4056e2ac5b73.181515901530943202706.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-699\" width=\"150\" height=\"119\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Riproduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I canarini diventano maturi dal punto di vista sessuale intorno ai 10mesi; se le condizioni sono buone deporranno fino a 6 uova per covata, che coveranno per 12-14 giorni. I piccoli sono inetti alla nascita, e vengono imboccati dai genitori per i primi 28 giorni di vita; intorno ai 12-15 giorni iniziano a sviluppare le penne, e gi\u00e0 a 20 giorni iniziano ad abbandonare il nido.<br>Le caratteristiche ideali per favorire l&#8217;accoppiamento sono:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Temperatura ideale 20-25\u00b0, minima 15\u00b0<\/li>\n\n\n\n<li>Fotoperiodo (ore di luce) 14-15 ore<\/li>\n\n\n\n<li>Spazio sufficiente a garantire una corretta attivit\u00e0 fisica<\/li>\n\n\n\n<li>Tranquillit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Nella stagione riproduttiva verranno loro fornite strutture (di solito nidi esterni in plastica o ceste di vimini) e materiale per costruire il nido, come fieno, paglia, cotone o fibre di cocco.<br>Una volta terminato il nido la femmina depone un uovo al giorno fino ad un totale massimo di 5-6 uova; per garantire una schiusa uniforme molti allevatori sostituiscono le uova con uova finte, ed una volta terminata la deposizione rimettono le uova fertili perch\u00e8 vengano covate nello stesso momento. Questa operazione \u00e8 rischiosa, data la fragilit\u00e0 delle uova, ma permette di avere schiuse uniformi e garantisce uguali possibilit\u00e0 di crescita ai piccoli.<br>Durante la cova, il maschio alimenta la femmina, che rimane quasi sempre sul nido; in questo frangente devono essere lasciati tranquilli perch\u00e9 se minacciati possono abbandonare le uova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Il canarino \u00e8 originario delle isole Canarie, un arcipelago a largo della costa africana sotto il dominio spagnolo; oltre al suo luogo di origine, ha colonizzato (liberato dall&#8217;uomo) altre isole delle Bermuda e di Porto Rico.Il loro habitat naturale \u00e8 la foresta di Lauracee, fra cespugli e radure erbose in cui gli uccelli si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":491,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-698","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=698"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/698\/revisions\/814"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}