{"id":726,"date":"2020-06-16T14:08:27","date_gmt":"2020-06-16T14:08:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=726"},"modified":"2025-04-28T09:55:40","modified_gmt":"2025-04-28T09:55:40","slug":"quaglia-cinese","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=726","title":{"rendered":"Quaglia cinese"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe Aves&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine: Galliformes<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia: Phasianidae&nbsp;<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere: Excalfactoria<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie: E. chinensis<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita Media: 6-8 anni<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dimensioni: 12-15cm<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Peso: 20-50g<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La quaglia cinese \u00e8 un uccello appartenente alla famiglia dei fasianidi, originario dell&#8217;Asia sud orientale e dell&#8217;Australia, dove vive vicino a risaie, praterie cespugliose e paludose, e boscaglie sempre vicino a corsi d&#8217;acqua.<br>Sono uccelli di piccole dimensioni, con elevato dimorfismo sessuale.<br>Il maschio adulto ha il vertice della testa e la nuca color marrone scuro, macchiati di nero, la faccia \u00e8 nerastra con una linea bianca che parte dalla base del becco, ed una linea bianca a forma di ferro di cavallo che contorna il mento, delimitata da una linea nera.<br>La fronte, i lati della testa, il petto, i lati del collo ed i fianchi sono grigio-bluastre, da cui il nome.<br>Le copritrici delle ali sono grigio-brunastre con macchie indistinte, e le remiganti grigio-brunastre scure.<br>Le femmine adulte hanno fronte, lati del vertice, della testa, del collo e petto color marroncino-arancio chiaro, che diventa bianco sulla gola.<br>Le parti superiori e le ali sono simili a quelle del maschio, con macchie nere pi\u00f9 grandi.<br>I giovani assomigliano alle femmine, cambieranno colori con la pubert\u00e0.<br>Anche per questi uccelli sono state selezionate mutazioni di colore, motivo per cui si possono trovare quaglie di diversi colori (argento, bianco, cannella, petto rosso ecc.)<br>Sono animali monogami, e una volta scelto un compagno hanno con lui un forte legame coniugale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gestione in gabbia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questi animali sono prevalentemente terricoli, e quindi richiedono vasti spazi a terra per camminare; possono essere quindi gestiti in voliere ampie o giardini, oppure in gabbie per la cova, purch\u00e9 siano abbastanza spaziose e permettano loro di correre, razzolare e sgranchirsi le ali.<br>All&#8217;interno della voliera andr\u00e0 sistemato un rifugio chiuso, magari riempito con fieno o paglia, dove le quaglie possano trovare un riparo che le faccia sentire al sicuro dai predatori; essendo animali prettamente terricoli sar\u00e0 inutile fornire posatoi, mentre gradiscono arbusti o nascondigli a terra.<br>Il fondo deve essere pieno, e come per altri fasianidi viene preferito un substrato naturale come tutolo di mais o terriccio, in cui la quaglia ama razzolare in cerca di cibo.<br>Sul fondo si possono inserire le ciotole per il cibo, e gli abbeveratoi per l&#8217;acqua (questi ultimi NON a ciotola, in quanto la quaglia potrebbe affogare).<br>Almeno una volta alla settimana i contenitori di cibo e acqua vanno lavati con cura e disinfettati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alimentazione in natura \u00e8 erbivora\/granivora, a base di semi e bacche, ma anche di larve ed insetti soprattutto nella stagione riproduttiva.<br>In cattivit\u00e0 deve essere il pi\u00f9 varia possibile, si pu\u00f2 utilizzare una base di sfarinati o misti per polli e uccelli da cortile, cui andranno integrate frutta e verdura fresca quotidianamente, ed occasionalmente insetti.<br>Molto utilizzati come mangimi complementari sono anche i misti di semi per \u201cesotici\u201d, che possono essere forniti nelle ciotole o sparsi per terra; le quaglie sono abili razzolatrici, e non sprecheranno nulla.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riproduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le quaglie costruiscono nidi scavati nel terreno e ricoperti di erba o paglia, nel quale si rintanano per deporre da 4 a 8 uova di color bruno rossastro, che la femmina cover\u00e0 per 18-19 giorni.<br>I piccoli camminano gi\u00e0 a poche ore dalla nascita, seguendo la madre ed iniziando a beccare il cibo da soli; gi\u00e0 a 8 settimane di vita sono completamente autonomi.<br>Nel periodo successivo alla schiusa \u00e8 bene fornire del cibo direttamente al suolo in modo che anche i piccoli riescano a raggiungerlo, ed utilizzare degli abbeveratoi consoni che ne evitino l&#8217;annegamento.<br>In alcuni casi, se la madre rifiuta di covare, per garantire la schiusa delle uova bisogna ricorrere ad incubatrici artificiali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione La quaglia cinese \u00e8 un uccello appartenente alla famiglia dei fasianidi, originario dell&#8217;Asia sud orientale e dell&#8217;Australia, dove vive vicino a risaie, praterie cespugliose e paludose, e boscaglie sempre vicino a corsi d&#8217;acqua.Sono uccelli di piccole dimensioni, con elevato dimorfismo sessuale.Il maschio adulto ha il vertice della testa e la nuca color marrone scuro, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":491,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-726","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=726"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":832,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/726\/revisions\/832"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}