{"id":776,"date":"2023-05-18T15:19:06","date_gmt":"2023-05-18T15:19:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?p=776"},"modified":"2023-05-18T15:19:07","modified_gmt":"2023-05-18T15:19:07","slug":"alimentazione-monoproteica-facciamo-chiarezza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?p=776","title":{"rendered":"Alimentazione monoproteica: facciamo chiarezza"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;alimentazione dei nostri amici a quattro zampe \u00e8 un aspetto fondamentale della loro salute e nel tempo sono state create molte linee di alimenti sicuri, completi ed appetitosi.<br>Nel vasto assortimento che troviamo nei negozi, l&#8217;occhio cade spesso sui&nbsp;<strong>mangimi monoproteici<\/strong>, spesso percepiti come prodotti \u201cmigliori\u201d per la salute del cane o del gatto, ma cosa sono e soprattutto a cosa servono? Scopriamolo insieme!<br>Gli ingredienti comuni nel cibo per animali domestici includono fonti proteiche come&nbsp;<strong>pollame, manzo e pesce,&nbsp;<\/strong><strong>c<\/strong>os\u00ec come&nbsp;<strong>v<\/strong><strong>erdure, vitamine e minerali&nbsp;<\/strong><strong>dosati in modo da g<\/strong>arantire una dieta nutrizionalmente equilibrata.<br>I&nbsp;<strong>normali mangimi&nbsp;<\/strong>sfruttano pi\u00f9 fonti proteiche animali e vegetali per soddisfare i fabbisogni dei nostri amici, e di solito indicano sul sacchetto la fonte presente in maggiore quantit\u00e0.<br>I mangimi&nbsp;<strong>monoproteici<\/strong>&nbsp;sono invece alimenti in cui la carne indicata, sia essa pollo, salmone, cavallo ecc. rappresenta l&#8217;<strong>unica fonte proteica animale&nbsp;<\/strong>utilizzata.<br>Negli animali che mostrano segni clinici di reazioni avverse al cibo (allergie o intolleranze alimentari, chiamate RAC), una dieta proteica a fonte singola&nbsp;<strong>che il paziente non ha mai mangiato<\/strong>&nbsp;<strong>prima<\/strong>&nbsp;pu\u00f2 essere utilizzata per la diagnostica o per il trattamento a lungo termine; poich\u00e8 la maggior parte delle reazioni avverse al cibo \u00e8 generata da proteine, pu\u00f2 infatti limitare l&#8217;esposizione a potenziali allergeni dando un reale beneficio.<br>Per contro, l&#8217;uso di alimenti monoproteici a&nbsp;<strong>scopo preventivo<\/strong>&nbsp;permette il contatto del corpo con una variet\u00e0 di proteine che&nbsp;<strong>in futuro non potranno essere usate<\/strong>&nbsp;in caso di problemi. Per questo motivo non \u00e8 necessario variare continuamente le fonti di proteine nella loro alimentazione, purch\u00e9 siano nutriti con una dieta completa ed equilibrata di buona qualit\u00e0.<br>Alcuni alimenti monoproteici inoltre associano proteine poco usate come cervo, struzzo etc a fonti di carboidrati alternative per minimizzare le risposte allergiche che possono riguardare anche le&nbsp;<strong>proteine vegetali<\/strong>&nbsp;presenti nel cibo.<br>Questi cibi quindi sono vere e proprie armi per il riconoscimento e la terapia di problemi di salute e&nbsp;<strong>non vanno scelte come \u201cgusto alternativo\u201d<\/strong>&nbsp;ad un mangime completo di buona qualit\u00e0 salvo precise&nbsp;<strong>indicazioni del medico veterinario<\/strong>, al quale spetta la decisione sul percorso diagnostico da percorrere.&nbsp;<br>Per RAC lievi una dieta monoproteica esclusiva di almeno un mese pu\u00f2 dare risultati, qualora non dovesse funzionare il medico veterinario potrebbe optare per diete casalinghe ad esclusione o per l&#8217;uso di mangimi ipoallergenici idrolizzati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;alimentazione dei nostri amici a quattro zampe \u00e8 un aspetto fondamentale della loro salute e nel tempo sono state create molte linee di alimenti sicuri, completi ed appetitosi.Nel vasto assortimento che troviamo nei negozi, l&#8217;occhio cade spesso sui&nbsp;mangimi monoproteici, spesso percepiti come prodotti \u201cmigliori\u201d per la salute del cane o del gatto, ma cosa sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-776","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=776"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":777,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions\/777"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}