{"id":583,"date":"2020-06-13T14:16:01","date_gmt":"2020-06-13T14:16:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=583"},"modified":"2025-04-28T09:53:43","modified_gmt":"2025-04-28T09:53:43","slug":"drago-barbuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.vetbardolino.it\/?page_id=583","title":{"rendered":"Drago barbuto"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Classe: Reptilia<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ordine: Squamata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sottordine: Sauria<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Famiglia: Agamidae<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere: Pogona<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Specie: P. vitticeps<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Dimensioni: 40-60cm da adulto<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vita media: 15-20anni<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il drago barbuto, o pogona, \u00e8 originaria delle aree desertiche e aride dell&#8217;Australia; si tratta di un animale terricolo, dal corpo appiattito e dalla caratteristica gorgiera di spine sotto il mento, che gli ha valso il nome di \u201cdrago barbuto\u201d. Le spine fungono da riserva di grasso, e quando l&#8217;animale si sente minacciato e gonfia il collo, aiutano ad intimorire potenziali predatori.<br>Ha abitudini prettamente diurne, non teme le alte temperature e si ciba di insetti, frutta e vegetali.<br>Negli anni, la selezione dell&#8217;uomo ha permesso di creare numerose mutazioni, oggi sono disponibili varie livree e colorazioni completamente differenti dal fenotipo originale.<br><br><strong>Il terrario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come tutti i rettili, il drago barbuto ha bisogno di un terrario in cui ricreare le condizioni ideali per la sua sopravvivenza, la temperatura del suo corpo (essendo a sangue freddo) dipende dall&#8217;ambiente che forniremo.<br>Avendo esigenze di temperatura piuttosto elevate \u00e8 necessario procurarsi dell&#8217;attrezzatura che permetta di mantenere la temperatura per non creare stress termici.<br>Occorrente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Un terrario (plastica, legno o vetro) a sviluppo orizzontale, misura minime per un esemplare 100 x 60 x 50, per due esemplari consigliati 120 x 60 x 50 o maggiori.<\/li>\n\n\n\n<li>Arredamento: cocci, rocce e rami, che forniscano nascondigli e rialzi nel terrario.<\/li>\n\n\n\n<li>Uno spot di wattaggio adeguato alle dimensioni del terrario.<\/li>\n\n\n\n<li>Un termometro per monitorare la temperatura.<\/li>\n\n\n\n<li>Un termostato ed un tappetino riscaldante per eventuali emergenze.<\/li>\n\n\n\n<li>Un temporizzatore per regolare l&#8217;accensione dello spot.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Temperatura<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>Il terrario deve avere una zona calda con temperatura di 40-45\u00b0 (ottenibili sotto la lampada) in cui l&#8217;animale possa accumulare il calore necessario; la temperatura deve gradualmente scendere nel resto del terrario, fino ad una zona pi\u00f9 fresca in cui arrivi a 25\u00b0, per permettere all&#8217;animale di regolare la temperatura corporea in base alle sue esigenze.<br>Di notte \u00e8 possibile spegnere il riscaldamento per dare uno sbalzo termico di 4-5\u00b0, purch\u00e8 la temperatura non scenda sotto i 24-25\u00b0 (si pu\u00f2 collegare un termostato ad un cavetto o tappetino riscaldante per evitare crolli ti temperatura a luce spenta, soprattutto in inverno)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Umidit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Proveniendo da ambienti desertici, i draghi barbuti non hanno bisogno di una eccessiva umidit\u00e0; sono sufficienti valori di 40-50% di umidit\u00e0, anche se negli animali giovani che ancora non si nutrono di verdure viene consigliato spesso di mantenere un ambiente pi\u00f9 umido per evitare la disidratazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/kisspng-central-bearded-dragon-reptile-lizard-pet-bearded-dragon-transparent-background-5a71791dc73719.549935731517386013816.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-585\" width=\"304\" height=\"183\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Terrario naturalistico<br><\/strong>Il terrario naturalistico \u00e8 sicuramente la soluzione migliore per allevare qualsiasi rettile, perch\u00e8 ricrea un&#8217;imitazione del loro habitat naturale diminuendo lo stress ambientale.<br>I substrati idonei nei terrari naturalistici sono principalmente 2: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Rocce con sassi e ghiaia di pezzatura adeguata a non essere ingerita <\/li>\n\n\n\n<li>Sfondi in resine o polimeri ricoperti di sabbia, che ricreeranno l&#8217;ambiente desertico senza dare possibilit\u00e0 di ingerire la sabbia, poich\u00e9 incollata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Si sconsiglia l&#8217;utilizzo di sola sabbia perch\u00e9 pu\u00f2 essere ingerita durante la predazione e creare pericolose costipazioni intestinali, la stessa cosa vale anche per la sabbia a base d&#8217;argilla o a base di calcio carbonato, sicuramente coreografica ma con le stesse controindicazioni della sabbia normale.&nbsp;<br>Come arredamento si possono usare pietre, cortecce e rami, cocci di terracotta ecc.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Terrario asettico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questa soluzione \u00e8 ideale per i nuovi arrivi, perch\u00e8 permette di tenere gli animali in ambienti puliti e facilmente pulibili, soprattutto in attesa di eventuali esami veterinari, o di terminare il terrario naturalistico.<br>In questo caso il substrato sar\u00e0 composto da carta assorbente, facilmente cambiabile quando l&#8217;animale sporca, ed altri arredi sono costituiti da una ciotola per il cibo e qualche nascondiglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Illuminazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni rettile in cattivit\u00e0 deve essere fornito un fotoperiodo (periodo di illuminazione) adeguato, che risulta fondamentale nel funzionamento corretto dell&#8217;attivit\u00e0 endocrina ed immunitaria; il drago barbuto in particolare ha bisogno di 12-14 ore di luce in estate, 9 in inverno e 10 nei periodi intermedi.<br>Per mantenere un fotoperiodo corretto vengono utilizzate delle lampade con un buono spettro luminoso, che possono essere normali lampade ad incandescenza (attenzione al pericolo di ustioni), lampade che emettano UVA o UVB.&nbsp;<br>I raggi UVB sono fondamentali per la sintesi della vitamina D3 e per il metabolismo del calcio, quindi, oltre alla lampada per mantenere la temperatura, bisogner\u00e0 fornire il terrario di una lampada (compatta o neon) che emetta UVB 5% o 10% (a seconda delle dimensioni del terrario). Dato che il vetro blocca interamente le radiazioni UVB, \u00e8 opportuno inserire la lampada all&#8217;interno del terrario, facendo attenzione a non esagerare per evitare problemi di cecit\u00e0, esponendo animali a radiazioni troppo intense e ravvicinate. Si ricorda inoltre che per un corretto funzionamento le lampade vanno sostituite ogni 6 mesi, o come da indicazione sulla confezione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vetbardolino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/kisspng-agama-lizard-central-bearded-dragon-bearded-dragon-png-transparent-image-5a7178c1dcd550.2741705315173859219045-1024x768.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-586\" width=\"206\" height=\"155\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Alimentazione ed integrazioni vitaminiche<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il drago barbuto \u00e8 un rettile onnivoro; da giovane si ciba prevalentemente di insetti, ma con la crescita inizia a consumare una quota sempre maggiore di vegetali; non disdegnano piccoli mammiferi e altri rettili, motivo per cui \u00e8 meglio evitare la convivenza di altri animali, anche di piccoli della stessa specie.<br>Gli adulti arrivano a consumere un 50% della loro dieta in insetti e un 50% in verdure; una dieta esclusivamente o prevalentemente insettivora ne abbrevia l\u2019aspettativa di vita, al contrario i vegetali possono essere lasciati sempre a disposizione.<br>Per fornire una dieta equilibrata bisogna variare i tipi di insetti offerti, si consiglia l&#8217;uso di grilli e\/o blatte, alternando con tarme della farina (Tenebrio molitor) o caimani (Zoophobas morio); gli insetti possono essere acquistati presso negozi specializzati, e prima di essere somministrati andrebbero nutriti per qualche giorno con pezzetti di frutta.<br>Anche i vegetali devono essere pi\u00f9 possibile variati: si possono offrire ad esempio le cicorie (radicchi, insalate, indivia, rucola, scarola, ecc.), coste, carote e zucchine grattugiate, tarassaco, peperoni e vari tipi di frutta; il tutto va tagliato in piccoli pezzi e mescolato con cura.&nbsp;<br>La dieta deve essere integrata con calcio carbonato una volta a settimana, e se l&#8217;illuminazione UVB \u00e8 valida non servir\u00e0 altro per il metabolismo della vitamina D, in caso contrario \u00e8 opportuno fornire una volta a settimana del calcio con aggiunta di Vitamina D3, acquistabile in negozi specializzati.<br>Per soddisfare il fabbisogno di acqua si possono lasciare a disposizione piccole ciotole piene di acqua, ma in animali adulti il pi\u00f9 delle volte sar\u00e0 sufficiente la quota di verdure per mantenere un&#8217;idratazione corretta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maneggiare il drago barbuto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In genere i draghi barbuti sono animali docili, raramente mordono e se infastiditi gonfiano la gola ed aprono la bocca per sembrare pi\u00f9 grandi ed intimorire l&#8217;avversario.<br>Come tutti i rettili non hanno bisogno del contatto con l&#8217;uomo, ma se maneggiati con delicatezza da piccoli imparano a non considerare il proprietario come una minaccia, lasciandosi prelevare (ad esempio per le operazioni di pulizia) senza opporre resistenza.<br>Nonostante ci\u00f2 \u00e8 sconsigliato maneggiare eccessivamente l&#8217;animale o lasciarlo libero per casa (soprattutto in presenza di altri animali), in primis perch\u00e8 si causa uno stress all&#8217;animale, e in secondo luogo perch\u00e8 togliendolo dal suo ambiente controllato si rischia di causare malattie legate ad esempio agli sbalzi di temperatura.<br>Anche se sono animali docili, il loro morso pu\u00f2 essere molto doloroso, soprattutto se l&#8217;animale \u00e8 di taglia grande, e si consiglia di non maneggiare animali molto affamati che potrebbero scambiare le dita per cibo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche il drago barbuto va dal veterinario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questi animali non sono previste vaccinazioni, ma \u00e8 opportuno far eseguire dopo l&#8217;acquisto una visita ed un esame delle feci da un veterinario specializzato in rettili.<br>Per il trasporto occorre sistemare il rettile in una scatoletta per alimenti traforata, o un fauna box, e trasportarlo all&#8217;interno di una borsa termica con una bottiglia di acqua tiepida o all&#8217;interno di una scatola di polistirolo, al fine di evitare sbalzi termici.<br><br><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione Il drago barbuto, o pogona, \u00e8 originaria delle aree desertiche e aride dell&#8217;Australia; si tratta di un animale terricolo, dal corpo appiattito e dalla caratteristica gorgiera di spine sotto il mento, che gli ha valso il nome di \u201cdrago barbuto\u201d. 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